I gatti domestici in Italia sono ormai i veri protagonisti delle case.
Secondo i dati Istat 2025, la popolazione felina ha superato quella dei cani.
Anche il Rapporto Eurispes 2025 conferma il trend: circa il 40,5% delle famiglie italiane possiede un animale domestico.
Nel dettaglio:
- oltre 10-12 milioni di gatti domestici in Italia
- il 17,4% delle famiglie ospita almeno un gatto
- media di 1,8 gatti per nucleo familiare
Quando si avvicinano le ferie, però, molti proprietari si chiedono:
Come fare con il gatto quando si va in vacanza?
Le opzioni principali per organizzare le vacanze con il gatto sono tre:
- lasciare il gatto a casa con una persona di fiducia
- affidarlo a una pensione per gatti
- portare il gatto in vacanza con sé
La scelta dipende dal carattere del felino e dalla tipologia di viaggio.
Come andare in vacanza con il gatto?
Per viaggiare con il gatto in sicurezza, è fondamentale organizzarsi in anticipo.
Cosa portare:
- due ciotole (acqua e cibo), meglio se ciotole pieghevoli da viaggio
- scorte di alimenti abituali (croccantini o cibo specifico)
Cambiare alimentazione durante il viaggio può causare stress o problemi digestivi, quindi è sempre meglio mantenere le sue abitudini.
Bisogna portare i giochi del gatto in vacanza?
Sì, è molto importante.
Portare i suoi oggetti abituali aiuta a:
- ridurre lo stress
- mantenere la routine
- farlo sentire in un ambiente familiare
Oltre ai giochi, è consigliato portare:
- spazzola per il pelo
- eventuali medicinali
- trasportino per gatto (obbligatorio per gli spostamenti)
- lettiera e sabbiera
Questi elementi sono fondamentali per garantire il benessere del gatto anche fuori casa.
È consigliata una visita dal veterinario prima di una vacanza con il gatto?
Sì, è sempre una buona idea.
Prima di partire per una vacanza con il gatto, è consigliato:
- controllare lo stato di salute
- verificare vaccinazioni e antiparassitari
- chiedere eventuali consigli specifici per il viaggio
Questo permette di prevenire problemi durante la vacanza.
Cosa fare se il gatto si ammala o si infortuna in vacanza?
Può succedere, ed è importante essere preparati.
Oggi esistono soluzioni come le assicurazioni sanitarie per gatti, ad esempio Barkibu su assaperlo.com che permettono di:
- ottenere il rimborso delle spese veterinarie anche fatte durante le vacanze per infortunio o malattia
- ricevere assistenza anche durante un viaggio
- affrontare imprevisti senza costi elevati
Questa soluzione è sempre più scelta da chi viaggia con animali domestici.
Conclusione: come organizzare vacanze serene con il gatto
Organizzare le vacanze con il gatto richiede attenzione e pianificazione, ma è assolutamente possibile.
Preparando tutto in anticipo è possibile:
- ridurre lo stress dell’animale
- evitare imprevisti
- vivere il viaggio in tranquillità
Che si scelga di portarlo con sé o lasciarlo a casa, l’importante è garantire sempre il suo benessere.








