La vita è il bene più prezioso che abbiamo, ma oltre alle gioie riserva purtroppo anche imprevisti e situazioni difficili da gestire, soprattutto se uno dei famigliari si ammala pesantemente e improvvisamente a seguito di un infortunio o di una malattia gravi tali da renderlo non più autosufficiente.
In questa sfortunatissima situazione, l’appoggio che la famiglia riesce a dare è fondamentale anche se certamente non semplice. Cerchiamo quindi di dare qualche consiglio utile.
Essere preparati
Una malattia o infortunio gravi improvvisi stordiscono non soltanto chi viene colpito ma anche i famigliari.
È importante tenere la calma ed essere preparati psicologicamente per affrontare subito il da farsi che significa doversi dotare di aiuti aggiuntivi o il trasferimento in un centro di cura attrezzato.
Meglio avere a portata di mano una lista di numeri di telefono da poter contattare ed essere pronti con una valigia.
Capire bene la situazione e la diagnosi
In situazioni di questo tipo, spesso si fatica a capire subito la diagnosi e le implicazioni sulla salute che si hanno di conseguenza.
È importante insieme alla persona malata farsi spiegare bene la situazione dai medici e affrontare con molta sensibilità la nuova gestione famigliare anche con la persona malata, di modo da organizzare una sorta di nuova routine per tutti.
Restare ottimisti e fiduciosi
È essenziale, per dare un valido conforto e sostegno a chi è ammalato, che i famigliari restino il più possibile fiduciosi di un esito positivo della risoluzione della malattia: è stato appurato che un forte e positivo sostegno psicologico può aiutare ad affrontare meglio la situazione.
Se è necessario i famigliari che assistono possono chiedere aiuto loro stessi sia ad associazioni che a psicologi: è essenziale che nessuno si senta solo.
Far coltivare al malato i suoi interessi
Per quanto possa essere possibile a seconda della situazione, i famigliari devono cercare di permettere al malato di continuare a coltivare i propri interessi: è necessario continuare a organizzare la sua routine anche se con una gestione diversa imposta dalla malattia sopraggiunta.
Valutare l’impatto economico dell’assistenza
Quando una persona è colpita da una malattia o un infortunio talmente gravi da renderla invalidante, la famiglia che la assiste deve valutare anche e soprattutto l’impatto economico considerevole necessario per sostenere e gestire la nuova situazione.
L’aiuto che lo Stato italiano eroga per far fronte a sostenere persone diventate non più autosufficienti è però purtroppo insufficiente.
L’unica soluzione è quella di prevedere per tempo di assicurarsi con una polizza di tipo Long Term Care contro il rischio di non autosufficienza.
Questo tipo di assicurazione è molto diffusa all’estero e poco in Italia, causa gli elevati costi di sottoscrizione.
Oggi tuttavia esiste un innovativo prodotto su assaperlo.com, il portale di Assigeco, la richiestissima assicurazione Long Term Care 4care4you che, a fronte di un costo molto basso annuale, eroga in caso di non autosufficienza una rendita vitalizia mensile di 1800 euro.
Assigeco dà la possibilità di sottoscrivere questa assicurazione solo poche volte all’anno: è comunque possibile manifestare il proprio interesse per essere avvisati di quando sia possibile acquistarla.







