
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cybersecurity Archivi - Il blog di assaperlo.com</title>
	<atom:link href="https://blog.assaperlo.com/category/servizi/cybersecurity/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.assaperlo.com/category/servizi/cybersecurity/</link>
	<description>notizie dal primo portale di assicurazioni e servizi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Mar 2025 15:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://blog.assaperlo.com/wp-content/uploads/2022/12/loghi-sitoicona-65x65.png</url>
	<title>Cybersecurity Archivi - Il blog di assaperlo.com</title>
	<link>https://blog.assaperlo.com/category/servizi/cybersecurity/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Casa Sempre Più Digitale e Connessa: Vantaggi e Rischi</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/casa-sempre-piu-digitale-e-connessa-vantaggi-e-rischi/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/casa-sempre-piu-digitale-e-connessa-vantaggi-e-rischi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2021 10:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[casa connessa]]></category>
		<category><![CDATA[casa digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2948</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pandemia ha segnato profondamente le abitudini di vita di tutti noi, costringendoci per lunghi periodi a vivere maggiormente la casa. Il lavoro per molti è diventato lo smart working, con una grande frequenza di...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/casa-sempre-piu-digitale-e-connessa-vantaggi-e-rischi/">Casa Sempre Più Digitale e Connessa: Vantaggi e Rischi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La pandemia ha segnato profondamente le abitudini di vita di tutti noi, costringendoci per lunghi periodi a vivere maggiormente la casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro per molti è diventato lo smart working, con una grande frequenza di videoconferenze e webinar.<br>Le lezioni dei nostri figli si sono trasformate in Dad e sono aumentati gli acquisti di tutte le tipologie online.<br>Questo stravolgimento delle nostre abitudini, ha ridato maggiore valore al nostro spazio domestico che prima era vissuto molto meno, ma che ora è diventato sempre più connesso digitalmente, proprio per supportarci nelle molteplici necessità.<br>Secondo una ricerca di <a href="https://www.ey.com/it_it/people/ey"><strong>EY Italy</strong></a>, con la pandemia, si è registrato ben un 54% di aumento della connettività domestica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse non tutti lo sanno ma il Belpaese ha superato la Francia e la Germania nell’uso sia di videochiamate, con un 32% di utilizzo (percentuale più elevata degli altri due paesi), che di Home education, che ha interessato ben il 30% degli italiani contro l’11-12% di francesi e tedeschi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>digitalizzazione domestica </strong>non è stata una moda fugace solo del periodo del lockdown, ma è destinata a restare e a crescere anche quando la situazione pandemica sarà terminata completamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’altra ricerca condotta su 1129 italiani con età compresa tra i 25 e i 65 anni da un brand di Univer, storica azienda operante nell’edilizia, che ha posto  la domanda su quali fossero le principali caratteristiche che le abitazioni dovranno possedere nel futuro, ha rilevato come, al primo posto, <strong>sia stata indicata la digitalizzazione,</strong> seguita dall’esigenza di avere una casa salubre per chi la abita e possibilmente green.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma questa spinta verso l’online anche delle nostre abitazioni, che fino a poco tempo fa erano considerate solo dei luoghi di relax e di stacco per le poche ore serali dopo la frenesia della giornata trascorsa fuori, siamo certi sia un’opportunità a tutti gli effetti?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Certamente l’utilizzo sempre più massiccio di internet anche in ambito domestico, accanto a vantaggi quali la velocità e la semplificazione di molte azioni, può  creare anche situazioni particolari che devono essere valutate in modo molto accorto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un uso sempre più frequente dell’online comporta anche una <strong>maggiore esposizione dei propri dati personali</strong>: bisogna essere infatti consapevoli che l’esplosione della digitalizzazione porta con sé pure dei rischi legati alla privacy e un uso dannoso dei propri profili digitali, fenomeno che, tra l’altro, oggi accade con grande frequenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fortunatamente dalla ricerca di <a href="https://www.ey.com/it_it/people/ey"><strong>EY Italy</strong></a> si evince che gli italiani iniziano a essere consapevoli dei <a href="https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/">problemi che porta con sé la digitalizzazione</a>: il <strong>66% si è detto infatti estremamente prudente</strong> nel condividere informazioni personali online.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un dato questo ultimo superiore rispetto a quello della Germania (61%), anche se inferiore rispetto a Francia (73%), Stati Uniti (72%) e Gran Bretagna (71%), paesi che sembrano aver sviluppato una maggiore cultura digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sempre più consistente virtualizzazione a cui andrà incontro la casa, il nostro patrimonio più importante<a href="https://blog.assaperlo.com/polizza-di-assicurazione-casa-consigli-per-proteggere-casa/">, che dobbiamo tutelare</a>, ci spinge quindi inevitabilmente a essere più consapevoli anche dei <a href="https://blog.assaperlo.com/aumento-frodi-informatiche-truffe-online-come-difendersi/">rischi ai quali noi stessi e le nostre famiglie ci esponiamo</a> e a cercare delle soluzioni che ci possano garantire una più completa <a href="https://assaperlo.com/ricerca?term=id%20defend">sicurezza, che potremo definire oggi sempre più, “domestico- digitale”.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/casa-sempre-piu-digitale-e-connessa-vantaggi-e-rischi/">Casa Sempre Più Digitale e Connessa: Vantaggi e Rischi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/casa-sempre-piu-digitale-e-connessa-vantaggi-e-rischi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Truffe Online: Cosa Fare per Difendersi</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pbonatti@assigecolive.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2021 10:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[truffe online come difendersi]]></category>
		<category><![CDATA[truffe online cosa fare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2910</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sviluppo e la crescita continua del web e del digitale aprono sempre di più la vita a maggiori opportunità, ma, nel contempo, anche a pericoli spesso sottovalutati come il furto di identità e in...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/">Truffe Online: Cosa Fare per Difendersi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lo sviluppo e la crescita continua del web e del digitale aprono sempre di più la vita a maggiori opportunità, ma, nel contempo, anche a pericoli spesso sottovalutati come il <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">furto di identità</a> e in generale dei dati personali, che vengono <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-dati-personali-linkedin-come-tutelarsi-sul-web/">sottratti anche dai social</a> e che vanno a finire nella parte oscura di internet, <a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">il dark web, per essere venduti al miglior offerente.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi le truffe online, con conseguenze anche molto gravi, <a href="https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/">sono sempre più diffuse</a> e caderci dentro è più facile di quello che sembra, anche per coloro che pensano di esserne “immuni”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo succede perché le tecniche persuasive che stanno alla base della comunicazione fraudolenta digitale sono studiate con molta cura dai ladri informatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diversi studi di psicologia(<em>per citarne uno “Measuring the Impact of Fraud in the UK” di </em><a href="javascript:;"><em>Levi</em></a><em> e</em><a href="javascript:;"><em> Burrows</em></a><em>, 2008</em>) hanno analizzato i meccanismi che regolano le truffe di massa e l’offerta che sta alla base di queste, scoprendo che vengono, con astuzia, coinvolti sia elementi cognitivi (come la fiducia eccessiva che un soggetto può avere per un argomento specifico), sia fattori emotivo-motivazionali (come quando la truffa riesce a innescare emozioni positive).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vittime migliori di questo processo, secondo questi studi, paradossalmente risultano essere le persone che hanno grande rispetto dell’autorità e sono sensibili a premi e benefici: un tratto psicologico che riguarda del resto la maggior parte di noi.<br>Contro questo tipo di pubblico, le truffe che hanno più efficacia sono quelle che nell’offerta usano persone o istituzioni riconosciute, insieme a possibili vincite di premi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I ladri del web accanto a questa strategia, utilizzano anche un altro sistema che viene definito come il “piede nella porta”, ossia chiedere alla vittima un impegno, non troppo oneroso, per poi fare richieste sempre più impegnative.<br>Chi cade nella prima richiesta, per il desiderio di rimanere coerente con sé stesso, è incline a esaudire anche le successive, cadendo così in trappola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non da ultimo ,gli hacker informatici fanno leva su un altro sentimento comune a tutti: scatenare forti emozioni improvvise come l’eccitazione o la paura.<br>In tal modo comandano le persone ad agire di impulso senza riflettere con lucidità e logica, che sono le sole armi che potrebbero farli desistere dal compiere l’azione che li porta a essere truffati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Farsi rubare i propri dati online, andando incontro a situazioni veramente pesanti, è oggi un grave problema che interessa tutti quanti e che è destinato purtroppo a crescere vertiginosamente.<br>Accanto all’uso di tutti gli accorgimenti possibili in nostro possesso, come non comunicare mai le proprie informazioni all’esterno o installare protezioni informatiche, servono anche controlli sicuri e periodici sull’impiego dei nostri dati, per rilevare da subito un loro malaugurato utilizzo da parte di terzi a nostra insaputa e difendersi dalle conseguenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I servizi di<a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend"> ID DEFEND</a>, rivoluzionaria azienda italiana attiva nella protezione di truffe e furti di identità digitale, è oggi una risposta concreta a questo problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con pochi euro al mese è possibile controllare in tempo reale se altri sono venuti in possesso dei nostri dati online e provvedere ad azioni opportune, in modo tale da bloccare la loro ulteriore diffusione limitando i danni prima che sia troppo tardi per riuscire ad uscirne.<br></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-black-color has-luminous-vivid-amber-background-color has-text-color has-background" href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend"><strong>SCOPRI ID DEFEND</strong></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/">Truffe Online: Cosa Fare per Difendersi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Furto di Dati Personali su LinkedIn: Come Tutelarsi sul Web</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/furto-dati-personali-linkedin-come-tutelarsi-sul-web/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/furto-dati-personali-linkedin-come-tutelarsi-sul-web/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 12:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[furto dati come tutelarsi]]></category>
		<category><![CDATA[furto dati linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[furto dati personali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2678</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questa epoca sempre più digitale, un fenomeno alquanto preoccupante e in crescita esponenziale è il cosiddetto “furto di identità”. Sono calate drasticamente le incursioni dei classici topi d’appartamento, complice il fatto che ora gli...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-dati-personali-linkedin-come-tutelarsi-sul-web/">Furto di Dati Personali su LinkedIn: Come Tutelarsi sul Web</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In questa epoca sempre più digitale, un fenomeno alquanto preoccupante e in crescita esponenziale è il cosiddetto “furto di identità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono calate drasticamente le incursioni dei classici topi d’appartamento, complice il fatto che ora gli italiani sono costretti a restare più tempo a casa, ma in compenso sono esplose quelle che potremmo definire come “rapine digitali”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una notizia purtroppo recentissima che sul “<a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">dark web</a>”, la rete oscura di internet, siano ora in vendita ben 500 milioni di profili Linkedin di utenti ignari, vittime di <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">furto di identità</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un atto di pirateria informatica, un database impressionante con una cifra superiore ai <strong>500 milioni </strong>di nomi e cognomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono, link a profili di altri social e dettagli professionali è ora caduto nelle mani di malintenzionati, pronti a vendere questi preziosi dati al miglior offerente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Linkedin è una fonte preziosa di informazioni con i suoi 600 milioni di utenti registrati: le informazioni che sono state rubate potrebbero essere usate per attacchi di <a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">phishing</a> e <a href="https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/">truffe di vario genere</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia è vera purtroppo: per i più scettici il possessore di questo database, per provare di esserne in possesso, nel dark web consente di scaricarne una parte, 2 milioni, divisi in quattro file distinti, a un prezzo di 2 dollari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione è stata compiuta dall’hacker informatico con un’estrazione automatizzata di dati web che viene chiamata in gergo “<a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">web data screeping”, operazione tra l’altro non di difficile applicazione sulla rete.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia, che è uno dei Paesi con il maggior numero di iscritti a LinkedIn, il garante della privacy ha prontamente adottato un provvedimento con il quale avverte chiunque sia entrato in possesso dei dati personali ottenuti con violazione che il loro eventuale utilizzo è in contrasto con la normativa in materia di protezione dei dati personali, dal momento che sono frutto di un trattamento illecito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo alcune ricerche più del 58% degli italiani è diffidente verso i servizi online che subiscono una violazione.<br>La sfiducia aumenta se il servizio online fa un uso improprio dei dati.<br>Il 65% degli italiani ha dichiarato che smetterebbe di usufruire dei servizi del provider per paura che le proprie informazioni possano essere vendute a terzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va detto d’altro canto che viviamo in un’era sempre più digitale, dove l’informazione e potremmo dire la vita stessa, scorrono sempre di più sul web.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste quindi un modo per difendersi da questi attacchi e vivere serenamente anche le potenzialità che la rete oggi ci può offrire?<br>La risposta è affermativa fortunatamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adottare degli accorgimenti sempre più attenti per proteggere i propri dati,  non basta più.<br><a href="http://le tecniche usate dai ladri informatici sono sempre più attente al lato debole della nostra psiche">Le tecniche usate dai ladri informatici sono sempre più attente al lato debole della nostra psiche</a> ed è quindi necessario, ora, anche  tutelarsi con opportuni strumenti che fino a qualche tempo fa non esistevano, in quanto le tecniche usate dai ladri informatici sono sempre più attente al lato debole della nostra psiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo parlando di servizi utilissimi, tra l’altro offerti a costi minimi, offerti da <strong>società specializzate in grado di difendere e tutelare il navigatore digitale sia dal furto di identità che dalle truffe creditizie del web</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno di questi sistemi, ampiamente diffuso e adottato da tutti coloro che vogliono mettere al sicuro i propri dati personali dalle brutte sorprese del web, è quello di <strong><a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">ID DEFEND</a><a href="https://assaperlo.com/ricerca?term=id%20defend">,</a></strong> che su Assaperlo!, il primo network digitale di assicurazioni e servizi per il professionista e il privato, viene offerto per pochi euro al mese.<br><a href="https://landingpage.assaperlo.com/guida-dati-personali/">Scopri di che cosa si tratta e scarica la guida gratuita su come difendersi dalle truffe della rete.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-dati-personali-linkedin-come-tutelarsi-sul-web/">Furto di Dati Personali su LinkedIn: Come Tutelarsi sul Web</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/furto-dati-personali-linkedin-come-tutelarsi-sul-web/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le truffe online più diffuse: 3 casi reali</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 10:04:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[le truffe online più diffuse]]></category>
		<category><![CDATA[truffe online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2214</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le truffe e le frodi dal web sono sempre più frequenti e possono accadere a tutti indistintamente: personaggi famosi e non.Riuscire ad evitarle è molto difficile, in quanto i ladri informatici riescono a far leva...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/">Le truffe online più diffuse: 3 casi reali</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le truffe e le frodi dal web sono sempre più frequenti e <strong>possono accadere a tutti indistintamente</strong>: personaggi famosi e non.<br>Riuscire ad evitarle è molto difficile, in quanto <a href="https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/">i ladri informatici riescono a far leva sugli aspetti più intimi della nostra psicologia, senza che ne accorgiamo.</a><br>Impiegate qualche minuto per leggere questi casi reali: vi accorgerete di quanto sia pericoloso <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">il furto di identità</a> e quanto dannose possano essere le frodi dei ladri informatici a nostro discapito, sempre più diffuse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>LINUS, TRUFFATO MENTRE E’ AL LAVORO</strong></em><br>Questa vicenda è accaduta in tempi molto recenti: porta la data del 5 novembre 2020.<br><a href="blob:https://video.deejay.it/b0808960-eb85-4086-ad25-7babb6f44748">A raccontarla è la stessa vittima</a>, niente di meno che <strong>LINUS</strong>, il noto conduttore radiofonico, direttore artistico di Radio Deejay dal 1996.<br>Il 5 novembre il noto autore radiofonico riceve dalla sua banca un SMS che gli segnala che ci sono stati movimenti bancari anomali.<br>Successivamente viene chiamato dal numero verde della sua banca, un funzionario gli dice che sono stati fatti dei bonifici che bisogna assolutamente bloccare.<br>Gli arriva una serie successiva di sms dove inserire dei codici comunicati dalla sua banca per bloccare l’operazione: Linus inserisce i codici.<br>Al termine di questo giro di comunicazioni, Linus apre il suo home banking dove si accorge che, con questo giochetto ben architettato, gli hanno rubato ben 2.500 euro dal conto corrente.<br>E non pensate che Linus sia stato uno sprovveduto, in quanto è stato raggirato ad arte tramite la tecnica dello <a href="https://tecnologia.libero.it/apple-dichiara-guerra-alle-truffe-telefoniche-23149"><em>spoofing</em></a> in prima battuta: ossia i ladri informatici sono in grado di simulare telefonate esattamente dallo stesso numero conosciuto dal ricevente che lo vede apparire sul proprio display.<br>In seconda battuta la truffa ai suoi danni si è completata con la tecnica dello <a href="https://tecnologia.libero.it/che-cose-la-truffa-dello-smishing-e-come-difendersi-30616"><em>smishing</em></a>: l’invio tramite sms di una serie di link esattamente uguali agli accessi del proprio conto bancario, utili per potersi impossessare delle sue credenziali personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>NON GLI ATTIVANO UN MUTUO E NON CAPISCE IL PERCHE’…</em></strong><br>Questa  storia che vi raccontiamo è realmente successa a un privato.<br><a href="https://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/11/24/news/99816961-99816961/">Giorgio abita a Bari</a> e con la moglie ha finalmente trovato la sua casa da acquistare per ospitare il primo figlio in arrivo.<br>Contrattati i termini di acquisto con l’agenzia immobiliare, Giorgio si rivolge a una finanziaria per la richiesta di mutuo che gli viene inspiegabilmente non concessa.<br>Chiedendo spiegazioni gli viene detto che da alcuni controlli risulta inserito nel registro dei cattivi pagatori per avere 5 rate sospese di un pregresso finanziamento che non ha mai acceso, anche se i documenti allegati riportavano i suoi dati.<br>Un ladro informatico aveva provveduto a rubargli i dati anagrafici, via internet, e a creare dei documenti falsi (compresa la busta paga) per poter ottenere il finanziamento e danneggiarlo a sua completa insaputa. Per risolvere la questione Giorgio ha dovuto rivolgersi a un avvocato e sperperare parte della sua fortuna per uscire da questa situazione ingrata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>TRUFFA PER OLTRE 200.000 EURO CONTRO IGNARI CITTADINI</strong></em><br>Ad ottobre 2019, la <a href="https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/financial-cybercrime-arrestato-dalla-polizia-di-stato-il-responsabile-di-una-sofisticata-frode-inf/index.html">Polizia Postale</a> riesce, solo dopo numerose indagini, ad arrestare un pericoloso ladro digitale che ha sottratto alle proprie vittime ignare ben 200.000 euro.<br>Il truffatore di 66 anni era riuscito con diverse tecniche, ad impossessarsi via via degli accessi alle carte di credito e dei conti bancari di diversi cittadini.<br>Acquisito il prezioso patrimonio di credenziali di accesso e dati bancari, il pericoloso frodatore accedeva abusivamente all’interno dei sistemi di pagamento online delle vittime, facendo partire dai loro conti diversi ordini di pagamento, attraverso bollettini postali online. Gli ordini di pagamento, in particolare, originavano da account che il frodatore aveva aperto a nome di ulteriori ignari cittadini, vittime di furto di identità digitale.<br>Per ostacolare ulteriormente la ricostruzione delle tracce, i pagamenti apparivano formalmente intestati ad ulteriori cittadini, anch’essi del tutto estranei alla truffa.<br>Facendo partire diversi piccoli pagamenti da più conti, per evitare che i derubati se ne accorgessero prontamente, in pochi mesi il truffatore aveva emesso 35 pagamenti riuscendo a sottrarre una cifra considerevole.<br>La Polizia Postale è riuscita a individuare il ladro, ma per il momento i soldi sottratti non è stato possibile recuperarli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle principali problematiche collegate a queste truffe consiste anche nel fatto che, prima di accorgersene, la vittima ignara può impiegare diversi mesi, se non anni, e nel frattempo il danno causato diventa sempre più grande.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste sono solo alcune storie reali di danni considerevoli causati da truffe informatiche di ladri molto esperti e che sono sempre di più in aumento: solo nei primi 10 mesi del 2020, sono stati registrate oltre 270 truffe online al giorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significativi anche <a href="https://www.panorama.it/Tecnologia/ogni-giorno-270-truffe-online-un-metodo-per-abbattere-il-tasso-di-frodi-allo-0-001">alcuni dati del Ministero dell’Interno</a>, che mettono a confronto i furti fatti di persona, che dai 134.535 del 2019 sono passati a poco meno di 119.355 nei primi dieci mesi del 2020, con i furti avvenuti tramite canali digitali saliti dai 73.942 nel 2019 ai 82.842 nei primi 10 mesi del 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Difendersi non è semplice e anche se si cerca di essere il più possibile accorti si viene comunque frodati.<br>Gli innovativi servizi di <strong><a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">ID DEFEND</a></strong>, rivoluzionaria aziendale digitale italiana attiva nella protezione informatica della persona e della famiglia, sono la sola risposta adeguata per vivere sereni e protetti da questo tipo di danni.<br>I prodotti di ID Defend infatti monitorano costantemente i nostri dati personali, avvisano in tempo reale in caso di frodi coloro che diventano vittime ignare e, nel contempo, offrono un servizio di assistenza per riuscire a risolvere il danno creato prima che sia troppo tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scoprili con la convenzione <em>assaperlo.com</em>-ID Defend: <strong>con pochi euro al mese </strong> puoi vivere serenamente, protetto da queste frodi.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-black-color has-luminous-vivid-amber-background-color has-text-color has-background wp-element-button" href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend"><strong>SCOPRI ID DEFEND</strong></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/">Le truffe online più diffuse: 3 casi reali</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/le-truffe-online-piu-diffuse-3-casi-reali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aumento Frodi Informatiche e Truffe Online: Come Difendersi</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/aumento-frodi-informatiche-truffe-online-come-difendersi/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/aumento-frodi-informatiche-truffe-online-come-difendersi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 08:24:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[frodi informatiche come difendersi]]></category>
		<category><![CDATA[truffe online come difendersi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2199</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pandemia da Covid-19 attuale ci sta costringendo a sperimentare, anche per il nostro lavoro quotidiano, sempre di più lo smart working e gli strumenti digitali con i quali facciamo sovente teleconferenze e videocall per...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/aumento-frodi-informatiche-truffe-online-come-difendersi/">Aumento Frodi Informatiche e Truffe Online: Come Difendersi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La pandemia da Covid-19 attuale ci sta costringendo a sperimentare, anche per il nostro lavoro quotidiano, sempre di più lo smart working e gli strumenti digitali con i quali facciamo sovente teleconferenze e videocall per cercare di sbrigare le nostre incombenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa situazione se da un lato ha dato una spinta consistente al digitale, dall’altro espone gli utenti, in particolare modo i professionisti, a un consistente aumento del rischio di attacchi informatici con finalità di truffe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un caso che proprio nel 2020 si sia registrato <strong>un attacco informatico ogni 11 secondi.</strong><br>Secondo i numeri riportati dalla Polizia Postale i tentativi di<strong> violazione via web,</strong> nei primi sei mesi del 2020, se confrontati con lo stesso periodo 2019, <strong>sono aumentati del 390%.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo una ricerca de Il Sole 24 Ore, furti di identità digitale, frodi informatiche, clonazioni di carte di credito e altre forme di reato online si sono tradotte, nei primi sei mesi di quest’anno, in una media di <strong>52 denunce al giorno per crimini informatici</strong>, a cui si aggiungono <strong>589 truffe e frodi informatiche</strong> denunciate in media sempre quotidianamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E <a href="https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/">non sono solo le aziende ad essere oggetto di questi attacchi, come magari il più delle volte si è portati a pensare.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Certamente quando i ladri informatici <a href="https://www.infosec.news/2020/10/28/news/sicurezza-digitale/i-dati-enel-in-mano-agli-hacker-vogliono-14-milioni-di-dollari-di-riscatto/">entrano nei database delle grandi aziende</a> dove sono conservati molti milioni di dati, compresi spesso quelli di utenti che hanno in corso contratti di servizi, riescono con un  colpo solo ad  impossessarsi di un buon bottino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi nel mirino dei cosiddetti “ladri informatici” ci<strong> <a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">finiscono sempre più spesso anche i singoli utenti che navigano nel web</a>.<br></strong>Questo accade per un motivo: è più semplice operare delle truffe informatiche a danno dei singoli che sono meno abituati a proteggersi informaticamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cadere nelle trappole del web è del resto relativamente semplice</strong>, anche a causa dei tentativi sempre più sofisticati ed elaborati messi in campo dai truffatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È recente la notizia che giunge dal paese di Pastrengo, in provincia di Verona, di una truffa telematica che è riuscita a sottrarre a un cliente di una banca ben 7.500 euro dal suo conto corrente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione è stata ben architettata: il cliente ha ricevuto una telefonata da quello che sembrava il numero verde della sua banca che lo invitava subito a bloccare il conto. Successivamente veniva inviato un falso link via sms (“<strong>smishing”</strong>) che simulava l’accesso al suo conto corrente, dove i malintenzionati si sono impossessati delle sue credenziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero verde dell’istituto bancario è stato rubato con la tecnica dello “<strong>spoofing</strong>” : tramite l’uso di specifici software e di alcuni codici GSM, i truffatori fanno chiamate telefoniche simulando un preciso numero, che appare sullo schermo del ricevente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma oggi non avvengono solo sottrazioni dirette di contanti, con tecniche simili a quella illustrata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una moda criminale che purtroppo si sta affermando è anche quella del <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">furto di identità digitale</a>: i criminali si impossessano dei dati personali delle vittime, come indirizzi residenziali, informazioni sul datore di lavoro, corrispondenza privata o altri dati personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Li usano poi per diversi scopi: li possono divulgare (“<strong>doxxing</strong>”) p<strong>er umiliare le loro vittime o danneggiarle</strong> a livello privato, professionale e richiedendo un riscatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella peggiore delle ipotesi, che non è purtroppo remota, i ladri informatici utilizzano questi dati per aprire finanziamenti e pagamenti a diretto danno della vittima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mondo insomma sta cambiando velocemente o per molti è già cambiato.<br>In un’era come questa, diventa una priorità <strong>difendere sempre di più i propri dati personali</strong>, continuamente esposti a tutti per la crescente digitalizzazione.<br>Usare tutti gli accorgimenti possibili come non comunicare mai le proprie informazioni all’esterno, utilizzare password differenti, installare protezioni informatiche sui propri dispositivi non è più sufficiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono necessari controlli sicuri e periodici dei nostri dati per farci stare tranquilli e un supporto immediato nel malaugurato caso in cui una persona diventi vittima di questi furti digitali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su<a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend"> assaperlo.com</a>,i servizi di <a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">ID DEFEND</a>, rivoluzionaria azienda italiana attiva nella protezione di truffe e furti di identità digitale, è oggi l’unica risposta concreta a questo genere di situazioni.<br>Con pochi euro al mese, puoi difenderti in maniera efficace dalle truffe online.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-black-color has-luminous-vivid-amber-background-color has-text-color has-background wp-element-button" href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend"><strong>SCOPRI DI PIU’</strong></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/aumento-frodi-informatiche-truffe-online-come-difendersi/">Aumento Frodi Informatiche e Truffe Online: Come Difendersi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/aumento-frodi-informatiche-truffe-online-come-difendersi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dark Web: cos’è e quali pericoli comporta</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 08:35:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[dark web pericoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2005</guid>

					<description><![CDATA[<p>Forse non tutti lo sanno ma quello che è comunemente chiamato WEB si compone di diversi livelli. La parte più tradizionale, che la maggior parte di noi navigatori conosce, è quella popolata da siti web,...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">Dark Web: cos’è e quali pericoli comporta</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Forse non tutti lo sanno ma quello che è comunemente chiamato WEB si compone di diversi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parte più tradizionale, che la maggior parte di noi navigatori conosce, è quella popolata da siti web, blog, e-commerce e che rappresenta circa un 4% dello spazio della rete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste un livello diverso dentro al WEB chiamato <strong>DEEP WEB</strong>, uno spazio pari al 90% della rete, non necessariamente illegale, dove vanno a finire tutte le pagine che i motori di ricerca non indicizzano e che sono recuperabili solo ed esclusivamente da chi conosce l’url esatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Circa il 6%</strong> di questo spazio deindicizzato, è quello che viene definito come <strong>DARK WEB</strong>, dove <strong>gli affari illeciti</strong> regnano sovrani: droga, armi, denaro contraffatto, finti titoli di studio, sicari, materiale pedopornografico, <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/"><strong>identità rubate</strong>,</a> conti in banca fittizi, medicinali pericolosi per la salute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il <strong>mercato nero di internet</strong>, <strong>la rete oscura</strong>, tanto che per accedervi servono software specifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se di per sé navigare nel dark web non è illegale, va tenuto presente che, essendo uno spazio totalmente fuori controllo, può comportare vari pericoli ed è semplicissimo finire in guai seri anche solo per file scaricati involontariamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rete oscura è la prateria privilegiata delle organizzazioni mafiose e dei peggiori criminali e pervertiti che <a href="http://le tecniche usate dai ladri informatici sono sempre più attente al lato debole della nostra psiche">facendo leva sulle debolezze della psicologia degli altri</a>, riescono a frodarli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le volte che dei malintenzionati riescono, tramite operazioni di <strong>phishing o con l’uso di malware</strong>, a impossessarsi delle nostre <strong>credenziali e dei nostri profili anche social</strong>, fanno poi confluire tutte <strong>le </strong><a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/"><strong>identità rubate </strong>nel dark web</a>, dove vengono poi rivendute dagli hacker per gli scopi più illegali che esistano, a danno completo della persona vittima del furto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati più richiesti e meglio pagati in questo mercato nero sono indirizzi<strong> e-mail</strong> e <strong>password</strong>, <strong>conti bancari online,</strong> <strong>carte di credito.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nessuno è immune al <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">furto di identità</a></strong>, soprattutto oggi che la maggior delle nostre informazioni è sempre più digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tipo di<strong> frode</strong> sta avendo una crescita paurosa: alcuni studi hanno confermato che negli ultimi otto anni, oltre 7 miliardi di identità sono state sottratte violando i dati personali; in pratica<strong> una per ogni persona che abita il pianeta.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta che i nostri dati ci vengono sottratti e arrivano malauguratamente nel <strong>DARK WEB</strong>, <strong>non esiste alcun modo per poterli rimuovere.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È uno scenario inquietante: ma ci sono modi per proteggersi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciascuno di noi può cercare di adottare degli accorgimenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Usare password forti e univoche, non condividendole su diversi account.</li><li>Evitare acquisti e operazioni bancarie connettendosi a un hotspot Wi-Fi pubblico.</li><li>Se ci si accorge che una società con cui si hanno delle relazioni ha subito una violazione, cambiare immediatamente i propri dati di accesso.</li><li>Installare sui dispositivi che si usano, i migliori software antivirus e antiviolazione che esistono.</li><li>Distruggere con cura tutti i documenti che possono riportare i propri dati, prima di gettarli.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi sono alcuni suggerimenti che  possiamo dare per cercare di proteggerci da questo genere di frode, molto pericolosa e frequente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, tuttavia, queste raccomandazioni non sono più sufficienti proprio per l’avanzare della digitalizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le soluzioni di <strong>ID DEFEND</strong>, innovativa azienda italiana operante a protezione della sicurezza digitale, può fornire, con un solo clic, un valido aiuto a chiunque voglia <a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend"><strong>tutelarsi dalle truffe </strong>.</a></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-black-color has-luminous-vivid-amber-background-color has-text-color has-background" href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">Scopri ora <strong>ID DEFEND</strong></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">Dark Web: cos’è e quali pericoli comporta</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Furto di identità: cos’è e come tutelarsi</title>
		<link>https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/</link>
					<comments>https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 08:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assaperlo.com/?p=2000</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche se spesso non ce ne rendiamo conto o non ci prestiamo la dovuta attenzione, la diffusione e l’uso sempre maggiore del web in tutte le sue forme, per soddisfare le esigenze della nostra vita...</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">Furto di identità: cos’è e come tutelarsi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Anche se spesso non ce ne rendiamo conto o non ci prestiamo la dovuta attenzione, la diffusione e l’uso sempre maggiore del web in tutte le sue forme, per soddisfare le esigenze della nostra vita quotidiana, comporta anche dei rischi considerevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può capitare a chiunque,<strong> sia a coloro che dispongono di una partiva iva che a coloro che non sono liberi professionisti</strong>, di avere prima o poi a che fare con quello che viene definito “<strong>furto di identità.”</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sappiamo tutti cos’è e come tutelarci? <br>Questa minaccia concreta può concretizzarsi in vari modi, grazie a <a href="https://blog.assaperlo.com/truffe-online-cosa-fare-per-difendersi/">tecniche sofisticate che sfruttano i lati deboli della psicologia di ciascuno di noi.</a><br>Se siamo fortunati, qualcuno ruba la nostra identità su internet e magari attiva un piccolo finanziamento sul nostro conto sottraendoci pochi soldi al mese, così che ce ne accorgiamo solo quando le somme prelevate sono consistenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se siamo invece sfortunati, impossessandosi dei nostri dati, i ladri informatici possono addirittura svuotare i nostri risparmi, riuscendo ad effettuare bonifici consistenti dal nostro conto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capita anche spesso oggi che, con il dilagare dei social network, qualcuno <strong>si impossessi della nostra identità</strong> e arrivi magari a scrivere qualcosa di diffamante e lesivo per la nostra reputazione.<br>Questi sono esempi di quello che viene definito “<strong>furto di identità”</strong> e che rappresenta il nuovo reale pericolo del mondo odierno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le protezioni informatiche esistenti, rubarci i dati oggi non è difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono cyber criminali che riescono ad accedere alle banche dati di multinazionali o grandi aziende di servizi, dove sono depositate spesso molte delle nostre informazioni personali, come minimo, cognome, nome, l’e-mail; nell’ipotesi più sfortunata per noi, anche i nostri dati bancari e finanziari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi dati finiscono poi in archivi particolari depositati in quello che è chiamato <strong>“<a href="https://blog.assaperlo.com/dark-web-cos-e-pericoli/">Dark Web</a></strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le motivazioni che spingono questi hacker informatici sono le più disparate: alla base sta comunque sempre la volontà di creare azioni illegali o per danneggiare economicamente qualcuno nello specifico, o semplicemente per avere il capro espiatorio di ciò che si compie in modo illecito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I truffatori digitali di professione sono addirittura in grado di controllare la corrispondenza tra un’azienda che vende merce online e i suoi acquirenti: in questi casi il ladro di identità digitale si impossessa dei nomi, dei dettagli numero d’ordine esatti, utilizzando email che sembrano reali progettate per rubare proprio le informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alzi la mano chi non ha mai ricevuto mail false, le cosiddette “<strong>phishing</strong>” , messaggi di posta elettronica in grado di apportare danni a un sistema informatico, costruite informaticamente con l’intento di impossessarsi dei nostri dati personali, o chi non ha mai dovuto fare i conti con azioni di <strong>malware</strong>, famigerati programmi che spesso si presentano sotto forma di documenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il fenomeno del furto di identità</strong> è alquanto frequente, più di quello che non si creda: uno studio condotto da ID Defend – Technoconsumer, ha rilevato che circa <strong>200 mila persone all’anno</strong> sono vittime di furto d’identità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se facciamo un confronto con il mondo dell’auto notiamo che nel 2017 ci sono stati ad esempio 150.000 furti di autoveicoli e un qualcosa come 170.000 incidenti: il numero dei furti di identità, se paragonato, è nettamente superiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le conseguenze e i danni per chi si vede rubata la propria identità digitale sono enormi</strong> e con molte complicanze difficili da risolvere.<br>All’improvviso si può scoprire ad esempio, di essere stati iscritti al registro di cattivi pagatori, avere considerevoli buchi finanziari, vedersi inflitta una considerevole pena o sanzione per atti gravi illeciti mai compiuti.<br>Uscire, proprio malgrado, da queste situazioni non è né semplice né economico: ci si deve imbattere in  lunghe  procedure legali per testimoniare la propria innocenza e nel contempo convivere con le difficoltà del danno causato da ignoti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutelarsi da questo danno, oltre alle tradizionali e classiche misure di Cybersecurity, fortunatamente è possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">ID Defend</a>, </strong>rivoluzionaria e innovativa italiana, specializzata in soluzioni e servizi per la protezione dal furto d’identità, ha sviluppato un’ampia offerta che comprende, tra l’alktro,  anche protezioni fisiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su Assaperlo! sono disponibili due delle soluzioni più adottate dagli italiani per difendersi da queste truffe: <strong><a href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">la protezione dalle truffe </a></strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-black-color has-luminous-vivid-amber-background-color has-text-color has-background" href="https://assaperlo.com/merchants/id-defend">SCOPRI ORA <strong>ID DEFEND</strong></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/">Furto di identità: cos’è e come tutelarsi</a> proviene da <a href="https://blog.assaperlo.com">Il blog di assaperlo.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.assaperlo.com/furto-di-identita-cose-e-come-tutelarsi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
