Sicurezza Digitale

Truffe Online: Cosa Fare per Difendersi

Truffe Online: Cosa Fare e Come Difendersi - Blog Assaperlo
Truffe Online: Cosa Fare e Come Difendersi - Blog Assaperlo

Lo sviluppo e la crescita continua del web e del digitale aprono sempre di più la vita a maggiori opportunità, ma, nel contempo, anche a pericoli spesso sottovalutati come il furto di identità e in generale dei dati personali, che vengono sottratti anche dai social e che vanno a finire nella parte oscura di internet, il dark web, per essere venduti al miglior offerente.

Oggi le truffe online, con conseguenze anche molto gravi, sono sempre più diffuse e caderci dentro è più facile di quello che sembra, anche per coloro che pensano di esserne “immuni”.

Questo succede perché le tecniche persuasive che stanno alla base della comunicazione fraudolenta digitale sono studiate con molta cura dai ladri informatici.

Diversi studi di psicologia(per citarne uno “Measuring the Impact of Fraud in the UK” di Levi e Burrows, 2008) hanno analizzato i meccanismi che regolano le truffe di massa e l’offerta che sta alla base di queste, scoprendo che vengono, con astuzia, coinvolti sia elementi cognitivi (come la fiducia eccessiva che un soggetto può avere per un argomento specifico), sia fattori emotivo-motivazionali (come quando la truffa riesce a innescare emozioni positive).

Le vittime migliori di questo processo, secondo questi studi, paradossalmente risultano essere le persone che hanno grande rispetto dell’autorità e sono sensibili a premi e benefici: un tratto psicologico che riguarda del resto la maggior parte di noi.
Contro questo tipo di pubblico, le truffe che hanno più efficacia sono quelle che nell’offerta usano persone o istituzioni riconosciute, insieme a possibili vincite di premi.

I ladri del web accanto a questa strategia, utilizzano anche un altro sistema che viene definito come il “piede nella porta”, ossia chiedere alla vittima un impegno, non troppo oneroso, per poi fare richieste sempre più impegnative.
Chi cade nella prima richiesta, per il desiderio di rimanere coerente con sé stesso, è incline a esaudire anche le successive, cadendo così in trappola.

Non da ultimo ,gli hacker informatici fanno leva su un altro sentimento comune a tutti: scatenare forti emozioni improvvise come l’eccitazione o la paura.
In tal modo comandano le persone ad agire di impulso senza riflettere con lucidità e logica, che sono le sole armi che potrebbero farli desistere dal compiere l’azione che li porta a essere truffati.

Farsi rubare i propri dati online, andando incontro a situazioni veramente pesanti, è oggi un grave problema che interessa tutti quanti e che è destinato purtroppo a crescere vertiginosamente.
Accanto all’uso di tutti gli accorgimenti possibili in nostro possesso, come non comunicare mai le proprie informazioni all’esterno o installare protezioni informatiche, servono anche controlli sicuri e periodici sull’impiego dei nostri dati, per rilevare da subito un loro malaugurato utilizzo da parte di terzi a nostra insaputa e difendersi dalle conseguenze.

I servizi di ID DEFEND, rivoluzionaria azienda italiana attiva nella protezione di truffe e furti di identità digitale, è oggi una risposta concreta a questo problema.

Con pochi euro al mese è possibile controllare in tempo reale se altri sono venuti in possesso dei nostri dati online e provvedere ad azioni opportune, in modo tale da bloccare la loro ulteriore diffusione limitando i danni prima che sia troppo tardi per riuscire ad uscirne.

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