Superbonus 110%

Superbonus 110% e Controlli ENEA: Come Tutelarsi

Superbonus 110%: Come Tutelarsi dai Controlli ENEA - Blog Assaperlo
Superbonus 110%: Come Tutelarsi dai Controlli ENEA - Blog Assaperlo

Superbonus 110%: importante maxiagevolazione del governo che mira sia a riqualificare il parco immobiliare italiano che a dare una spinta notevole a tutto l’indotto del comparto edile.
È una manovra che si compone, nelle sue sfaccettature, anche di un aspetto che il tecnico edile non deve assolutamente sottovalutare: quello dei controlli.
Come si sa , i controlli sono di due tipi:

  • Controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate
  • Controlli tecnici procedurali dell’ENEA

Mentre i primi sono noti a una gran parte di noi, il secondo tipo di controllo è conosciuto solo da una esigua percentuale di professionisti edili, in quanto recentissimo, tanto da rappresentare una novità per i più.
La maggior parte dei tecnici alle prese con il Superbonus non ha ancora sviluppato purtroppo una sufficiente consapevolezza sui possibili errori che possono essere rilevati da questi controlli Enea, errori che possono avere un impatto negativo sull’efficacia della detrazione stessa e di conseguenza sull’intero mercato generato.

Per comprendere appieno questo genere di istanze è necessario conoscerne anche la loro genesi.
Il controllo ENEA è stato previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto dell’11 maggio 2018, pubblicato poi in G.U. 211 dell’11.9.2018, che così lo introduce: “Procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica…ai sensi…del decreto legge 4 giugno 2013…”.

È un decreto che viene pubblicato a settembre 2018 in riferimento agli incentivi che sono stati erogati dal 2013.

Vediamo di analizzare meglio come è stato definito questo tipo di controllo partendo dalle vecchie detrazioni a cui è stato applicato, dal momento che le procedure previste poi per il Superbonus 110% sono le stesse, con l’aggravante che per la maxiagevolazione si richiede una burocrazia più strutturata e complessa rispetto alle vecchie detrazioni.

All’art. 1 del decreto dell’11 settembre 2018 così è riportato: “L’ENEA, entro il 30 giugno di ciascun anno, elabora…un programma di controlli sulle istanze prodotte per gli interventi conclusi il 31 dicembre dell’anno precedente…”.

Di fatto, avendo il Ministero dello Sviluppo economico reso pubblico questo decreto a settembre 2018, i primi controlli ENEA sono partiti solo da giugno 2019 e ne sono stati effettuati pochissimi in questa fase di avvio.

Come avvengono i controlli ENEA secondo il decreto legge del 2018?
All’art. 4 del decreto viene esattamente indicato come questo ente procede: “L’ENEA…procede alla verifica documentale al fine di accertare la corretta esecuzione tecnica ed amministrativa dell’intervento, la sussistenza e la permanenza dei presupposti e dei requisiti per il riconoscimento della detrazioneL’accertamento documentale produce esito negativo nel caso in cui la documentazione fornita…risulti carente anche a seguito di integrazione e nel caso in cui risultino insoddisfatti i requisiti…”.

Abbiamo posto in evidenza poco sopra il termine “documentale” in quanto l’ENEA controllerà i documenti, partendo da quello che il tecnico ha inviato ma richiedendo anche documentazione integrativa oltre a quella inviata per verificare che sia tutto corretto.
Quali criteri sono adottati dall’ENEA per questi controlli?
La selezione sarà fatta adottando uno o più di questi criteri:

  • Istanze con maggiore aliquota
  • Istanze che presentano la spesa più elevata
  • Istanze che presentano criticità in relazione ai requisiti di accesso

Il metodo che sarà adottato anche per il Superbonus 110% per i controlli ENEA, ribadiamo, sarà lo stesso già in uso per le vecchie detrazioni che abbiamo cercato di illustrare velocemente nei paragrafi precedenti, come chiaramente riportato all’art. 11 del decreto 6 agosto 2020. “…L’ENEA effettua controlli anche a campione con procedure e modalità disciplinate con il decreto 11 maggio 2018…”.

Restano le stesse procedure quindi anche per il Superbonus, con la sola differenza che aumentano le percentuali di controllo: si passa da un 0,5% al 5% di tutte le istanze presentate e di quelle istanze solo il 10% con verifica ispettiva.

Il tecnico edile alle prese con il Superbonus deve avere a priori la consapevolezza piena di come saranno effettuati questi controlli per cercare di evitare gli errori.
Essendo questa maxiagevolazione di fatto regolata da un incentivo statale, deve essere chiaro che una documentazione consegnata all’ENEA in modo non corretto non solo espone a sanzioni amministrative, ma genera un totale rifiuto della richiesta di accesso all’incentivo.

Il controllo potrebbe produrre esito negativo nei seguenti casi:

a- documentazione carente, anche in seguito a richiesta di integrazione;

b- mancato rispetto dei requisiti e degli adempimenti richiesti;

c- indisponibilità a fornire la documentazione richiesta, purché ovviamente inerente l’attività di controllo.


La presenza di questi controlli anche nel Superbonus impone a ogni professionista tecnico di dotarsi di rigide procedure personali per un monitoraggio costante dei documenti da emettere, mentre opera per lavori che accedono all’agevolazione.
Per poter adottare questo corretto modo di procedere che lo mette al riparo dagli errori, il professionista edile deve dotarsi di opportuni strumenti informatici che tuttavia devono essere scelti in funzione dell’obiettivo e della necessità che si ha.

Nel panorama delle soluzioni informatiche a supporto del Superbonus 110% infatti esistono:

  • Portali amministrativi e gestionali per bolle e fatture che sono ampiamente usati in ambito edile;
  • Portali tecnici che offrono non solo modalità di sviluppo calcolo ma anche la documentazione da dover presentare all’ENEA;
  • Portali forniti da società che si occupano della gestione fiscale, ma attenzione non a tutela di chi deve asseverare ma a tutela di chi acquista il credito di imposta;
  • Portali che guidano i tecnici nel processo corretto da seguire nella predisposizione dei documenti che servono, mettendo dei vincoli, per non avere future problematiche nel momento dei controlli.

Sono questi ultimi gli strumenti informatici ai quali si deve indirizzare, per affrontare serenamente i controlli ENEA, un tecnico edile.

Una società, interamente italiana, specializzata da anni nella fornitura di soluzioni informatiche adeguate alla gestione del Superbonus per questo tipo di controlli, è MC ENERGY.
L’esperienza di questa azienda, nasce proprio con la gestione e la tutela degli incentivi delle vecchie detrazioni: da qui il passo di ulteriore e naturale evoluzione verso la produzione di strumenti adeguati a tutela del tecnico edile, alle prese con i lavori che accedono al Superbonus 110%.
Su Assaperlo!, il primo network digitale di assicurazioni e servizi per il professionista e il privato, MC ENERGY mette a disposizione il proprio software a condizioni vantaggiose per i tecnici edili che vogliono affrontare consapevolmente questa maxiagevolazione, al fine di evitare errori nell’affrontare i controlli ENEA.
Consigliamo pertanto al tecnico edile di chiedere maggiori informazioni in merito, approfittando anche della possibilità di poter scaricare gratuitamente il decreto controlli ENEA.

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