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Telemedicina: cosa è e cosa prevede la normativa in Italia

Cosa è la telemedicina e cosa prevede la normativa in Italia - Blog Assaperlo

Televisita: in arrivo per tutti una chiara regolamentazione e  un  vademecum sulla normativa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali a distanza.

Sappiamo tutti che compatibilmente con l’andamento epidemiologico dettato dal COVID 19, le strutture ospedaliere e di cura hanno riavviato gradualmente l’attività ambulatoriale, che era stata sospesa nel periodo primaverile.

La necessità di ridurre il più possibile la maggior parte delle potenziali occasioni di contagio, ha spinto le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano a condividere l’opportunità di attivare, unitamente alle misure generali di prevenzione, i servizi innovativi offerti dalla telemedicina.

Secondo una ricerca dell’Istituto Superiore Digitale di Sanità del Politecnico di Milano, in Italia in generale, la telemedicina ha fino ad ora, fatto molta fatica a decollare, sia per mancanza di una regolamentazione chiara che gestisse le prestazioni da remoto, sia per una scarsa cultura digitale che interessa tanto i pazienti quanto i medici.
Noi  pazienti siamo diffidenti delle nuove tecniche che impediscono il contatto diretto a cui sono abituati; dall’altra parte è stato rilevato che, in epoca precovid ad esempio, solo il 7% dei medici ha utilizzato soluzioni di televisita.
Ora che l’imperativo diventa però “proteggersi per proteggere”, dove possibile, il ricorso alla telemedicina diventa importante anche per gli enormi vantaggi che permette.

Paradossalmente il Covid ha dato più spazio alla telemedicina, che con il suo approccio innovativo può riorganizzare la rete assistenziale sanitaria, agevolando l’erogazione dei servizi a distanza attraverso dispositivi digitali, internet e i nuovi sistemi di comunicazione a distanza.

È bene sapere che i servizi di telemedicina possono essere utili per la gestione di emergenze/urgenze, la cura e la diagnosi di patologie rilevanti, il monitoraggio delle cure del paziente.
Per poter regolamentare le attività di telemedicina, in termini di tariffa, modalità di rendicontazione e compartecipazione alla spesa, è importante chiarire le differenze tra le diverse tipologie di servizio per tutti i cittadini.

Nell’ambito della specialistica ambulatoriale le interazioni a distanza possono avvenire tra medico e paziente oppure tra medici o tra medici e altri operatori sanitari.
È bene che ciascuno di noi abbia chiaro questi concetti sotto riportati:

  • Televisita: il medico interagisce a distanza con il paziente con l’eventuale supporto di chi si occupa di lui, può dar luogo alla prescrizione di farmaci o di cure.
    Durante la Televisita un operatore sanitario che si trovi vicino al paziente, può assistere il medico.
    Se tale visita anche a distanza garantisce tutti i requisiti di quella erogata in presenza, può essere considerata come prestazione specialistica ai sensi della normativa vigente.
  • Teleconsulto: è un’indicazione di diagnosi e/o di scelta di una terapia senza la presenza fisica del paziente, una consulenza a distanza fra medici.
    Questa attività si considera come parte integrante dell’attività lavorativa dei medici e degli specialisti e non necessita di una remunerazione a prestazione, pertanto di una tariffa ad hoc.
  • Telecooperazione: assistenza fornita da un medico o altro operatore sanitario ad un altro medico o altro operatore sanitario impegnato in un atto sanitario.
    Questa attività a seconda dei casi può essere ricondotta ad una visita multidisciplinare o ad un teleconsulto.

Analogamente si considera facente parte dell’attività specialistica, quindi senza necessità di remunerazione a prestazione, il Triage telefonico effettuato da medici o operatori sanitari per contattare i pazienti, allo scopo di valutare la necessità di eseguire la visita in tempi rapidi in presenza o a distanza o la possibilità di rimandarla ad un momento successivo.

Le Regioni e le Provincie autonome di Trento e di Bolzano hanno definito che possono essere erogate in televisita, le prestazioni ambulatoriali che non richiedono l’esame obiettivo del paziente (tradizionalmente composto da ispezione, palpazione, percussione e auscultazione).

Come pazienti dobbiamo sapere comunque che l’attivazione del servizio di telemedicina richiede sempre la nostra adesione preventiva.
Dobbiamo essere necessariamente informati sui seguenti aspetti:

  • in cosa consiste la prestazione, qual è il suo obiettivo, quali i vantaggi che si ritiene possa avere il paziente e quali gli eventuali rischi;
  • come verrà gestita e mantenuta l’informazione e chi avrà accesso ai dati personali e clinici del paziente;
  •  quali strutture e professionisti saranno coinvolti;
  • quali saranno i compiti di ciascuna struttura e le relative responsabilità;
  •  quali sono gli estremi identificativi del/dei titolare/ì del trattamento dei dati personali e di almeno un responsabile se individuato, indicando le modalità per conoscer l’elenco aggiornato dei responsabili;
  • quali sono le modalità con cui rivolgersi al titolare o al responsabile;
  • quali sono i  nostri diritti  ai propri dati.

In merito alla responsabilità sanitaria della telemedicina, come pazienti possiamo stare tranquilli:agire in telemedicina, per i sanitari, significa assumersi piena responsabilità professionale, esattamente come per ogni atto medico condotto nell’esercizio della propria professione.

Se abbiamo dei dubbi su come debba essere consegnato un referto alla fine di una visita a distanza, dobbiamo sapere che la prestazione sanitaria erogata secondo questa modalità, è regolarmente gestita e refertata sui sistemi informatici in uso presso l’erogatore, alla pari di una visita specialistica effettuata in modalità tradizionale, con la aggiunta della specifica di erogazione in modalità a distanza.

Il referto nel rispetto delle vigenti normative in materia di privacy e sicurezza, sottoscritto digitalmente dal medico, deve esserci consegnato in qualità di  paziente in modalità telematica anche attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

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